My Biography

Anni ’80

I Sud Sound System si esibiscono per la prima volta fuori dal Salento il 21 gennaio 1989 nel centro sociale Leoncavallo di Milano. Ma la storia dei SSS inizia prima, nelle città universitarie italiane. La maggior parte del gruppo risiede a Bologna, e proprio qui nasce la prima versione di T’à sciuta bona, un classico del gruppo, oltre poi alla storica esperienza degli Isola posse all star con Stop al panico, in cui ci saranno tra gli altri Gopher, Treble e Dj War.

A Bologna, nell’ottobre del 1989, è presente anche un’altra esperienza “ragga” che vede Gopher alla batteria, Treble alla chitarra e voce, e Giorgio Pizzi al basso, sotto il nome di Rough Ryders. Di quest’ultima parentesi artistica, rimane solo un demo, per altro introvabile, dal nome One Blood.

A Roma Don Rico si lega agli Onda Rossa Posse e al movimento dei centri sociali. In questo periodo partecipa all’audiocassetta autoprodotta Baghdad 1.9.9.1. contro la guerra del Golfo. Nel Salento, intanto, Militant P e Papa Gianni esordiscono con il demo Love and Unity, che contiene i pezzi più classici dei due artisti.

Anni ’90

Nel 1991, con il 12 pollici Fuecu/T’a sciuta bona, i Sud Sound System esordirono sulla scena musicale italiana. Al disco seguirono numerosi live, apparizioni televisive (appaiono in una puntata della trasmissione Avanzi, cantando T’à sciuta bona) e radiofoniche (Rai Stereo Notte), in cui il gruppo si caratterizzerà per la passione mostrata. Nello stesso anno partecipano al Festival delle Nuove Tendenze d’Autore di Recanati.

Nel 1992 due dischi diffondono quelli che divennero poi classici della band, quali Reggae Internazionale, Punnu Ieu, Turcinieddhri e Chiappalu.

L’interesse nei confronti della band non si circoscrive al solo ambito musicale: il regista bolognese Renato De Maria produce un documentario per Rai Tre, mentre Gianluca Sgalambro realizza un video trasmesso da Effetto Video 8 (Rai Due). L’esperienza dei SSS sarà anche oggetto d’analisi e dibattiti nelle università italiane dai sociologi Georges Lapassade e Piero Fumarola.[2]

A partire dal 1993 saranno tantissimi gli spettacoli che i “Sud” terranno dal vivo, insieme anche ad artisti internazionali come Macka B e Mad Professor, Little Owie, Linton Kwesi Johnson, Asher D, Chubby Rankin, Daddy Freddy, Thriller Jenna, Sweete Irie, Echo Minott, Shabba Ranks, Wailers, Anthony B e Sizzla. Tra il 1993 e il 1994 la band terrà diversi tour, che li porteranno in giro per l’Europa (Francia, Germania, Svizzera e Inghilterra).

Nei primi mesi del 1994 viene pubblicato il CD-raccolta autoprodotto Salento Showcaso’94, in cui nuove voci della scena reggae salentina affiancano i SSS. L’album ottiene un buon successo e porta a diffondere il movimento reggae-raggamuffin sempre di più nel territorio salentino.

Sempre nel 1994 Nandu Popu, con la collaborazione di Dj War, ed ai cori uno ancora sconosciuto Neffa, pubblica su Century Vox il singolo su vinile 12″ e cds All’infiernu/Mamma li Turchi, entrambi brani di denuncia politica. Sorprendente è l’attualità dei brani dopo più di 15 anni dalla pubblicazione.

È però il 1996 l’anno in cui il pubblico dei Sud Sound System registra un sensibile allargamento, in seguito all’uscita del disco Comu na petra‘, in cui collaborano diversi tamburellisti salentini, e che getta le basi per un particolare raggamuffin intriso di pizzica, da sempre musica simbolo del Salento. Brani come Afro ragga taranta jazz e Crisce sono proprio degli esempi di questo tipo. Degno di nota è anche il brano Soul train, che tratta il problema dell’emigrazione meridionale. Il doppio CD comprende anche una raccolta che riassume la discografia dal 1991 al 1996 e che prende il nome Tradizione.

Nell’aprile 1997 viene pubblicato No playback, disco contenente brani estratti da Comu na petra remixati da importanti esponenti hip hop e reggae non solo italiani. Inoltre vi è l’inedito Mena moi. Diverse sono anche le collaborazioni tra i SSS ed altri DJ che hanno portato all’incisione di dub-plates, singoli, oppure ad esibizioni live nelle dance hall.

Dal 1997, quindi, la popolarità del gruppo cresce ancora ed i loro brani si diffondono in Europa. Sono stati presenti in molte edizioni del concerto del Primo Maggio a Roma.

Nel giugno 1999 viene diffuso l’album Reggae party, che riscontra ottimi consensi sia di critiche che di vendite, e che è presente su internet ai siti di Vitaminic ed Mpx. Nello stesso anno la band ha preso parte del film Liberate i pesci di Cristina Comencini.

Dopo l’album Reggae party fondano a San Donato di Lecce il proprio studio di registrazione, il Salento Sound Studio ed avranno una propria casa di edizioni, la Salento Sound System.

Nel novembre 1999 viene incisa e diffusa come singolo la canzone dedicata all’Lecce Giallurussu, che diventa inno ufficiale del club calcistico salentino dal 2001 al 2003.

Anni 2000

Nel 2001 viene diffuso il disco Musica musica, in cui è presente una riedizione con i testi leggermente modificati rispetto al singolo Mena moi.

In rete, complici i file scaricabili ed il fatto di dare per veritiero tutto ciò che chiunque può scrivere in rete, nonché la non conoscenza della realtà musicale pugliese da parte di qualcuno, si è diffusa la voce che nel 2002 abbiano suonato e cantato il brano Gente che spera in collaborazione con J-Ax. Il brano in questione è stato inciso da quest’ultimo, ma con la collaborazione di Reverendo Mc, rapper barese che con la sua crew Zona 45 ha collaborato al progetto Pooglia Tribe ed ha avuto a sua volta un featuring nell’album Trenta denari proprio con il Sud Sound System. Forse da qui si è creata un po’ di confusione.

Nel 2003 esce Lontano (anche conosciuto come Le radici ca tieni), disco prodotto dal Sud Sound System e distribuito da Sony International. Il disco è un successo di critica e pubblico e permette alla band di vincere il Premio Tenco 2003 nella categoria “Miglior lavoro dialettale italiano”. Da questo disco viene estratto il brano Le radici ca tieni, vero e proprio inno dedicato all’amata terra salentina. Il video di questo brano ottiene un altro grande riconoscimento: diventa “Miglior video dell’anno” al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.

I Sud Sound System ad Arbatax.

Nel 2004 il gruppo ritorna in studio per preparare il nuovo LP e contemporaneamente viene prodotta la compilation Fuecu su fuecu, pubblicata a giugno e contenente il “best of” degli ultimi tre dischi dei SSS, oltre a due inediti.

La Salento Sound System, inoltre, si dedica alla programmazione artistica estiva di numerosi eventi salentini: tra questi la rassegna Boom Blast Reggae Nights 2004, inserita nel progetto Negroamaro curato dalla provincia di Lecce, a cui prendono parte numerosi artisti italiani e stranieri (Villa Ada, Saxon Studio, One Love Hi Pawa, General Levy, Bag-a-riddim Band featuring Daddy Freddy). Inoltre curano la direzione artistica della Reggae Boom Beach Mamanera 2004, giunta alla quarta edizione, in cui si esibiscono Ciccio Man, Pow Pow Movement, Rodigan, I-Tal Acoustic Sound & Ranking Joe, Hot fire & Ghetto Eden, Pier Tosi.

Durante il tour 2004, la band raggiunge alcuni tra i più significativi festival europei, esibendosi in Polonia, Ucraina, Romania, Portogallo e Germania.

Il 2005 si apre con diverse produzioni: prima di tutte il nuovo LP chiamato Acqua pe sta terra, in cui il gruppo salentino viene affiancato da importanti artisti come Luciano, Chico, Anthony Johnson e General Levy. Viene inoltre prodotto il Salento Showcase 2005, che dà voce alla scena reggae pugliese.

Inoltre, nella produzione del cartone animato di Edoardo Bennato, la band interpreta il brano Il topo mangia tutto, che viene inserito nella colonna sonora del cartoon. Nello stesso 2005 la band compare in una puntata della trasmissione Rockpolitik (Rai Uno), condotta da Adriano Celentano, dove canta uno dei suoi brani più noti, Le radici ca tieni, insieme alla Bag a Riddim Band e all’appena quattordicenne Alessia Tondo.

Dal 2005 esce dal gruppo il fondatore Treble, che prosegue come cantante solista.

Nel 2006 vengono prodotti due nuovi lavori targati Salento Sound System: il CD+DVD Live & Direct – Sud Sound System (che sarà finalista del Premio Tenco nella categoria “album in dialetto”) e l’album d’esordio di Marina Comu passione.

Anche nel 2007 viene organizzato il Salento Showcase. La terza edizione vede coinvolti una serie di artisti che entreranno nel cosiddetto Salento ShowCase Group: Alessia, il trio Rankin lele, Papa Leu e Marina, ed altri giovani Mulinu, Sandrinu e Striunizzu, Kadim “Afro Bamba” outta Ghetto Eden (toaster italo-senegalese che rappa in wolof e salentino), lu Dottore, i Kaja Killa, gli Hot Fire, Italo e Terequeia.

Impegnati attivamente nella difesa dell’ambiente e del diritto alla salute, assieme a Giuseppe Serravezza (presidente LILT sezione di Lecce) nel 2008 accendono i fari mediatici su i complessi industriali pugliesi che hanno alzato ai massimi livelli italiani l’incidenza di tumori in Puglia, in particolare l’ILVA di Taranto e la centrale elettrica di Cerano (Br). Anche se i problemi causati dai due impianti erano noti da decenni, è grazie, appunto, al Sud Sound System che se n’è iniziato a parlare.

Si nota come stranamente la problematica sia arrivata ai livelli nazionali solo quando gli effetti dei due impianti sono arrivati anche nella provincia di Lecce, quando è da decenni, appunto, che a Taranto si muore di tumore con un’incidenza di gran lunga superiore alla media europea e nazionale, e quando si è iniziato a pensare di costruire centrali elettriche a biomasse anche nella stessa provincia di Lecce. Prima di allora l’argomento era rimasto sempre nei confini regionali.

Con questi temi pubblicano nello stesso anno l’album Dammene ancora, che ha al suo interno collaborazioni internazionali con colonne portanti del reggae a livello mondiale e vede il ritorno della collaborazione con Neffa. In contemporanea viene distribuito gratuitamente sul loro sito ufficiale il brano Maledetta televisione, che ha riferimenti a tutto il sistema televisivo italiano e non, come alcuni credono, alle sole TV private. Questo disco raggiunge la posizione numero 5 della classifica ufficiale di vendita FIMI.[3]

Il 21 aprile 2009, insieme ad altri 53 cantanti italiani, hanno registrato a Milano il singolo Domani 21/04.2009, in onore delle vittime del terremoto in Abruzzo. Il 31 agosto 2009 distribuiscono, sempre gratuitamente e sempre dal loro sito ufficiale, il brano Blowjob in Parlamento, in riferimento agli scandali sessuali che coinvolgono i politici italiani di ogni schieramento e come denuncia e critica su chi ci governa. Si prevedono in futuro altri brani che verranno pubblicati gratuitamente, così come annunciato nelle loro intenzioni da alcuni componenti del gruppo.

I Sud Sound System si esibiscono live con la Bag A Riddim Band, band che figurava già ai tempi del tour dell’album Reggae party e frutto della fusione tra i Ficupala, i The Messapians e il Maestro Garofalo, che accompagnavano il gruppo come backing band. Chitarrista della band è Papa Leu che con Rankin Lele e Marina ha dato vita ad un trio nel 2006 e che propone alcuni propri brani alle aperture dei concerti del SSS.

Anni 2010

Il 18 maggio 2010 viene pubblicato l’album Ultimamente, anticipato dal singolo Bisogno d’amore. Il disco comprende 16 tracce cariche di sentimento e di denuncia verso la società odierna ed in particolare verso il sistema politico, che sempre più maschera e controlla le masse. Numerose sono le partecipazioni volte a contaminare in maniera positiva lo stile reggae.

Il 25 settembre 2010 il gruppo si esibisce a Cesena al festival musicale Woodstock 5 Stelle, organizzato dal blog di Beppe Grillo e trasmesso dal canale televisivo Play.me, che proprio con questa diretta aprì la neonata emittente[4].

Nel dicembre 2010 tengono una tournée in Australia e, al rientro, collaborano con Riva Starr per il singolo Orizzonti e con Grido per il brano Superblunt, contenuto nel disco solista del rapper dei Gemelli DiVersi.

Il 28 aprile 2011, per festeggiare i 20 anni di carriera, la band parte da Londra per un lungo tour, che prevede tappe anche a Bristol e nella loro Lecce, in occasione dell’Italia Wave (vi avevano già partecipato nel 2008 a Livorno).

Nel giugno 2012 pubblicano l’album The Best of Sud Sound System, anticipato dal singolo Vola via e contenente un altro inedito (Mai come ora feat. Rubens). Nell’ottobre dello stesso anno viene riallestito il progetto teatrale di Salvatore Tramacere (con Fabrizio Saccomanno) Acido Fenico – Ballata per Mimmo Carunchio, camorrista a cui partecipano anche i SSS con musica dal vivo. Nel marzo 2013 producono il doppio disco Come Back Again Riddim, che fa parte della SSS Production.

Nel giugno 2014 pubblicano un nuovo album di inediti dal titolo Sta tornu. Il disco, registrato a San Donato di Lecce e masterizzato a Londra, vede la partecipazione di diversi amici dei SSS ed è accompagnato dal videoclip del brano Do parole.[5][6]

Ad aprile 2016 esce un nuovo videoclip del brano “La megghiu medicina” tratto dal loro ultimo album “Sta Tornu” che li accompagnerà nel loro primo tour in Jamaica.

A maggio del 2016 i Sud Sound System si recano in Jamaica dove resteranno per un mese ospiti di Richie Stephens in diverse dance hall

Alla mezzanotte di venerdì 9 giugno 2017 viene pubblicato su iTunes il brano Brigante, la prima traccia estratta dal nuovo disco “Eternal Vibes” in uscita il 30 giugno.

Nel giugno 2017 i Sud Sound System tornano in Giamaica ospiti con Richie Stephens al Reggae Sumfest 2017

Nel luglio 2017 Nandu Popu prende parte al film Vengo anch’io di Nuzzo e Di Biase